Una redazione in classe per un reportage animato
In collaborazione con Officina Fantastica di Monica Monachesi e Giuseppe Braghiroli, la Fondazione Anna Mattioli ha attivato il progetto per coinvolgere gli studenti in un percorso di comprensione della multiforme biodiversità che ogni giorno ci circonda nell’ambiente naturale più vicino, per osservarla e raccontarla in un lavoro di squadra organizzato per comunicare e dunque condividere il nuovo sguardo acquisito insieme.
In aula si attiva il team redazionale che viene stimolato a osservare, disegnare, dipingere, scattare foto e sollecitato soprattutto ad apprezzare il valore del lavoro di équipe. Si comprende l’importanza di documentarsi e di farsi domande per capire come si può “dare” una notizia, magari facendo anche indagini sul luogo. La classe si trasforma poi in uno studio di animazione che realizza tutti gli elementi dei vari frame che, uno dopo l’altro, animeranno il reportage, il “notiziario della natura” nato dall’operato comune.
Le fasi del percorso.
Nascita della redazione: tutti i partecipanti diventano veri e propri “reporter della natura”.
Introduzione: cos’è l’animazione passo uno (stop-motion) e quali sono i capolavori della cutout animation o animazione a découpage.
Presentazione del soggetto di indagine, con gli esperti che mostrano i materiali utili alla ricerca e dialogano con i reporter:
- si leggono testi descrittivi, si consultano albi illustrati e fotografie
- si ragiona sul tema da sviluppare, si prendono appunti per comporre lo storyboard
- si procede con il disegno guidato e la pittura dei vari elementi utili alla stop-motion
- si scattano le foto dei vari frame.
Un piccolo dossier per appunti e disegni è dato a ciascuno per annotazioni in completa autonomia.
A cura degli esperti resta il montaggio delle scene e il perfezionamento dell’animazione.
Conclusione: visione del Notiziario della Natura per assaporare il piacere di essere gli autori del reportage animato.
Il progetto diventa così un percorso di uno dei possibili strumenti di welfare culturale, teso ad un traguardo comune e concreto: la realizzazione di una breve animazione di 2/3 minuti, un vero e proprio “notiziario della natura”, per conoscere, amare ed apprezzare la biodiversità e condividerne la conoscenza.
Per essere e crescere più consapevoli, ancor meglio insieme.